“…….la Banca d’Italia e il Ministero dell’Istruzione e del merito hanno indetto la dodicesima edizione del Premio “Inventiamo una banconota”.
Gli studenti sono invitati a realizzare il bozzetto di una banconota immaginaria sul tema “Realizzare i propri sogni, investire su sé stessi: l’economia al servizio dei giovani”.
L’argomento proposto vuole far riflettere su un argomento dal forte valore sociale e di educazione finanziaria e raccogliere così emozioni e pensieri dei più giovani. Spesso, infatti, la riflessione sui temi economici si concentra sulla dimensione sociale dell’impatto, ragionando per ampie platee di interessati o per la collettività in genere. La traccia proposta, invece, vuole ricordare come l’azione di educazione finanziaria abbia la caratteristica di rivolgersi principalmente all’individuo per favorire l’apprendimento di concetti di base che possano innanzitutto migliorare la cultura finanziaria del singolo.
Lo sviluppo della banconota immaginaria potrà partire da un messaggio semplice e coinvolgente: la consapevolezza dell’importanza di una gestione prudente e lungimirante delle proprie finanze. I sogni di ciascuno si traducono in realtà investendo su sé stessi, privilegiando lo sviluppo della propria cultura economica e la maturazione di una visione del proprio sé comprensiva delle problematiche finanziarie.
Sono previsti come di consueto argomenti specifici per ogni grado di istruzione.
La partecipazione è aperta alle classi delle scuole primarie, secondarie di primo e di secondo grado, statali e paritarie.
Si confermano tutte anche quest’anno i premi messi in palio per le scuole per lo sviluppo delle attività didattiche, per un totale di sessantaquattro premi dal valore complessivo di oltre centocinquantamila euro così distribuiti:
- diecimila euro per i tre vincitori (uno per ogni grado di istruzione);
- sette ulteriori premi da duemilacinquecento euro per le sei scuole finaliste non vincitrici e per il miglior bozzetto tra quelli presentati dalle scuole italiane all’estero;
- cinquantaquattro premi da duemila euro previsti per i migliori elaborati selezionati nelle sei giurie locali (che saranno costituite presso le Filiali della Banca d’Italia di Bergamo, Trieste, Firenze, Cagliari, Bari e Palermo).
Come per la passata edizione, è ammessa la partecipazione di due classi appartenenti allo stesso Istituto. Nel caso in cui intendano partecipare due classi, sarà necessario indicare un docente di riferimento distinto per ciascuna classe.
Tutti i dettagli sono disponibili all’interno del Bando dell’iniziativa al seguente indirizzo: https://premioscuola.bancaditalia.it/premio/documenti/BANDO-2024_2025.pdf
La data di scadenza per l’iscrizione è il 14 marzo 2025.
Per aggiornamenti sul Premio è possibile consultare la sezione Notizie del sito dedicato https://premioscuola.bancaditalia.it/notizie/index.html
Per qualsiasi comunicazione è possibile scrivere all’indirizzo premioperlascuola@bancaditalia.it
Premio per la Scuola
Banca d’Italia”
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